LO SBARCO IN TV DI MAGGIE GYLLENHAAL

E come da qualche tempo a questa parte, la tv offre sempre più possibilità, per i bei ruoli femminili creativi ed oggi questa possibilità, viene data a Maggie Gyllenhaal, con la serie tv The Deuce. La serie in otto episodi della HBO, con James Franco, che sta andando ancora in onda negli Usa, da noi si vedrà tra poco su Sky Atlantic e c’è già la notizia, di una seconda serie, la quale lavorazione partirà il prossimo anno. Per Maggie questo è uno sbarco tutto nuovo, anche se nel 2014 aveva già preso parte ad una serie tv, che non ha avuto molto successo ma abituata ai film indipendenti, visti magari da pochi, qui se la dovrà vedere con un pubblico che ormai ama più le serie tv, che il cinema. La serie narra le vicende di due fratelli italo-americani, che lavorano per la mafia nella New York degli anni settanta, dove droga e sesso erano il perno per gli affari sporchi. Maggie interpreta una prostituta di Time Square, fulcro all’epoca, della criminalità organizzata, che approda al cinema porno, diventata una fonte legale di lavoro. Candy, il nome della prostituta che interpreta, non è di certo il suo primo personaggio sessualmente  indipendente, ma non conoscendo a pieno gli schemi televisivi, ha deciso di produrre di persona la serie, intanto per essere sicura, che il suo personaggio, non perdesse quell’importante spessore, che voleva darle, anche perchè ragazza madre e lei da vera madre, ha voluto porre il personaggio come una donna, che farebbe di tutto per mandare a scuola la propria figlia. Ma soprattutto ha amato aver la possibilità di far vedere il mercato del sesso e del porno al femminile, tanto che per andare sul sicuro, ha parlato con molte prostitute dell’epoca e molte attrici porno. Anche se di discendenza nobile e figlia di una sceneggiatrice e di un regista svedese, ha studiato nelle migliori scuole di New York e grazie ai suoi genitori, non ha mai avuto dei tabù, tanto che il suo primo vero successo fu il film Secretary, film su una donna, che si lascia dominare sessualemente dal suo capo. E poi c’è stato anche Hysteria, che potremmo riassumere come il film sulla storia del primo vibratore, ma sarebbe molto riduttivo, perchè lei interpretava una suffragetta pioniera della libertà delle donne e dei loro diritti, come lo è pure nella vita vera. Insomma non c’è nessuna paura a parlare di sesso al femminile e Maggie ne è una vera pioniera.

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