IL VERO FINALE DI FROZEN

Frozen, il film più amato dalla bambine e non solo, non doveva finire come abbiamo visto tutti noi. Il film, che ha insegnato ad una giovane generazione, che non serve un principe azzurro nella vita e che per la prima volta, ha portato due eroine sorelle, al centro della storia, ha avuto un lunga vicissitudine, tra sceneggiatori e produttori. Se già si parla di Frozen due e della possibilità di aprire, ad un amore lesbico, per la prima volta nella storia di un cartone animato, la storia, portata sullo schermo sarebbe stata, alquanto diversa. Le due sorelle protagoniste sorelle, che non dovevano neanche essere proprio sorelle, con Elsa cattiva, che dopo essere stata abbandonata all’altare, avrebbe scatenato una valanga sul villaggio, una profezia che avrebbe cambiato le sorti dei protagonisti e dei mostri di neve a traumatizzare tutti. Forse troppo azzardato per Disney e dunque il suo produttore, Peter Del Vecho, aveva capito che quel film, poteva valere una fortuna, ma qualche elemento considerato troppo dark, andava tolto. Il produttore, dichiara che questa pulizia, capita in quasi tutte le loro produzioni, anche perchè i loro standard sono molto alti e le storie devono essere, semplici, per tutti e non incutere paura. Elsa e Anna non erano ne principesse, ne sorelle ed Elsa, sarebbe stata più che la regina delle nevi, la strega delle nevi. Un pò come avevano già fatto, per tutte le storie dei fratelli Grimm, anche qui, la storia tratta dal libro di, Hans Christian Andersen è stata alleggerita dei dettagli morbosi. Il finale includeva una battaglia epica, tra esseri della neve creati dalla stessa “cattiva” Elsa, tutto nato per il suo cuore spezzato dall’amore sfortunato. Gli sceneggiatori a questo punto, per riuscire a scaldare il cuore di Elsa, avevano pensato ad un amore diverso dagli altri, perciò chi meglio di una sorella? E poi da qui, tutto prese un aspetto diverso, molto più fiabesco, come ama Disney e venne creata la storia, che noi tutti conosciamo.

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