SUSO LA PIU’ GRANDE SCENEGGIATRICE DELLA STORIA

E’ Italiana una delle prime e più famose sceneggiatrici della storia del cinema e si chiama Suso Cecchi D’Amico. Nata a Roma nel 1914 e deceduta nel 2010, ha attraversato con le sue parole, le sue storie e i suoi personaggi la storia d’Italia. Suso Cecchi, nel 1938, si prende il cognome del marito D’Amico e grazie alle scuole fatte in precedenza e alla famiglia, alto borghese, riesce ad essere una donna lavoratrice e sul finire della seconda guerra mondiale, comincia a farsi largo nel cinema, che all’epoca vedeva le donne, sono in ruoli minori del dietro le quinte o solo come attrici. Di sicuro è grazie ad Anna Magnani, che ha le più grandi possibilità, perchè la stessa Anna l’ha voluta a tutti i costi e le due insieme per creare i personaggi, andavano per mercati e per strada dove c’era la vita vera, dove cercavano i personaggi e l’ispirazione per i ruoli che la Magnani amava tanto interpretare. In pochi anni diventa la sceneggiatrice di fiducia di registi come Fellini, Visconti, Lattuada, Monicelli insomma il meglio del cinema italiano dell’epoca. La sua bravura e la sua dedizione alla scrittura è stata anche apprezzata da quello che era il re della sceneggiature, ovvero Cesare Zavattini, che era stato il principale scrittore del neorealismo e che la volle come partner in molte storie, come nel caso di Ladri di biciclette. Nella sua lunga carriera, anche perchè è deceduta a novantasei anni, ha scritto 124 pellicole non solo per il cinema ma anche per la televisione e resta un’icona femminile della grande Italia, che ha combattuto per farsi spazio in un lavoro, all’epoca solo composto da maschi e proprio in loro, ha visto grandissima stima e fiducia, che l’hanno portata ad essere icona per tutta le sceneggiatrici del mondo.

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