MARY SHELLEY E LA SUA VITA DIVENTANO UN FILM

Per molti le storie di mostri sono tutte fantasie di maschietti magari anche disturbati, ma il mostro più famoso della storia, Frankenstein è figlio di una giovane ragazza di buona famiglia dal nome Mary Shelley. La Shelley nata alla fine del settecento è stata un’antesignana del femminismo, anche se all’epoca poco considerata perchè sempre nell’ombra di quel famoso marito anch’egli scrittore. Ma nel secolo precedente, la rivalutazione a  tutto tondo, anche se fatta di molte altre storie, sarà per sempre legata a quel mostro. Molte opere teatrali dopo e molti film dopo, arriva al cinema la vera storia della scrittrice[…]

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IL JOKER DI JACK NICHOLSON IL MIGLIOR CATTIVO DI SEMPRE

Vince il premio come miglior cattivo della storia del cinema il Joker targato 1989 di Jack Nicholson nel film Batman diretto da Tim Burton. Secondo una nuova classifica sale sul podio Jack Nicholson, che di cattivi e psicopatici se ne intende molto. Tutta però la serie dei vari Batman, si sono classificati alti nella classifica, ma poi il testa a testa era proprio tra i due Joker, quello storico e il compianto Heath Ledger, che si è portato a casa un Oscar postumo, proprio per la sua interpretazione del Joker. La figura del Jolly Joker è di sicuro, se si[…]

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I 50 ANNI DI 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO

1968 viene proiettato un film fantascientifico dal titolo 2001 Odissea nello spazio e fu un disastro, troppo lento, troppa musica (pure classica) troppo noioso e troppo lungo. Tutto troppo, ma mai nessuno si sarebbe aspettato che questa pellicola diventasse la storia del cinema. Diretto dal grande, oggi, Stanley Kubrick che all’epoca, viveva grandi vicissitudini contro Hollywood, due ore e mezza di silenzi spaziali, un computer Hall 9000 come vero protagonista e co-scritto da Arthur C. Clarke che disse “Se lo capite allora abbiamo sbagliato tutto”e un flop al suo esordio al cinema, ma grazie a tutto questo oggi parliamo di[…]

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IL PREPENSIONAMENTO DI CAMERON DIAZ

A soli quarantasei anni, Cameron ha deciso, lascia il cinema. In realtà il suo ultimo film risale al 2014, perciò sono già quattro anni, che l’attrice ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e ritrovare se stessa. Dopo il matrimonio nel 2015, aveva deciso di prendersi una pausa dal cinema, ma oggi lo chiama pensionamento e ritiro dalle scene. Stiamone sicuri, che poi tra qualche anno tornerà, però per adesso dice di essere libera e felice e di dedicarsi del tempo, tempo che per i tanti impegni in anni di film, non è mai riuscita a dedicarsi. Cameron Michelle[…]

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MYRNA LOY LA MINNIE DEL CINEMA

Minnie, come la fidanzata di topolino, era così, che gli amici chiamavano l’attrice Myrna Loy, una minuta ragazza, dai boccoli d’oro, che nel 1928, anno di nascita, del cartone animato, stava cavalcando l’onda del successo, nella Hollywood del cinema muto. Myrna classe 1905 nata nel Montana, all’anagrafe Myrna Adele Williams, alta un mentro e sessanta era anche conosciuta come la moglie perfetta, ma in realtà fuori dallo schermo ebbe quattro mariti. All’inzio della sua carriera, era sempre scelta, come party girl o ragazza sexy della situazione, ma ben presto riuscì a togliersi queste frivole etichette e volare in alto, senza[…]

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KEIRA KNIGHTLEY DIVENTA LA POETESSA COLETTE

Sidonie Gabrielle Colette è stata una delle figure culturali francesi più conosciute degli inizi del novecento. Poetessa ed attrice, per il suo lavoro ricevette anche la Legion d’onore e fu la prima donna a ricevere i funerali di stato. Era pure un’autrice, un critica teatrale, giornalista, sceneggiatrice e pure commerciante di cosmetici, con la propria linea, una cosa che all’epoca, non come oggi, era una vera innovazione. Personaggio mondano, amante delle bella vita e di molti uomini, usava anche il suo corpo per le performance, scandalizzando sempre i ben pensanti. A lei è dedicato il film Colette che uscirà a[…]

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ELEANOR BOARDMAN LA KODAK GIRL

Si sa la strada per il cinema è lunga ed impervia e molte volte, la porta non si apre subito, ma ci vuole costanza e pazienza. Per molte attrici del cinema muto, dove il domio era assolutamente maschile e le donne erano poche, il teatro diventava ripiego per tante, ma in quegli anni, c’era pure un’altra nuova figura, la fotomodella. Non erano di certo le fotomodelle di oggi, quelle erano ragazze normali, con tanti difetti, che comunque piacevano a molti e i loro volti, erano pubblicati su giornali o su cartoline, una moda dell’epoca, che portava dei bei volti in[…]

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AVA DUVERNAY LA REGISTA DEL NUOVO BLACK POWER

Questo è veramente un grandissimo momento per tutte le donne registe, Ava DuVernay è tra queste, non solo nella categoria donne-registe, ma anche in quelle del black power e delle registe “di colore”. Tutto grazie all’esordio del 2004 con il film Selma, che l’aveva già portata ad essere la prima regista di colore con una nomination al Golden Globe, prodotto pure da lei con Oprah Winfrey e Brad Pitt. E proprio con Oprah è tornata adesso con A Wrinkle in Time, un fantasy al femminile, dove tre fratelli, devono vagare per lo spazio alla ricerca del padre scienziato. Un budget[…]

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LE DISABILITA’ RICHIAMANO IL CINEMA

Negli ultima anni, si stanno facendo tantissimi passi avanti sui diritti umani, delle donne, del black power e soprattutto in tv si possono vedere anche come protagonisti tutti i colori delle “razze” del mondo. A tirare però le orecchie oggi, ci sono i dimenticati del cinema, perchè si sa se interpreti un disabile, aspettati una nomination all’Oscar e proprio per questo, la comunità dei diversamente abili, richiama Hollywood e la tv, perchè non si sentono ben accolti e ben supportati. Ci sono stati diversi film sui disabili, anche se poi gli attori non lo erano di certo, ricordiamo il più[…]

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BARBARA BOUCHET LA SEXY NONNA

Barbara Bouchet icona di Tarantino e delle fantasie di tanti Italiani, torna al cinema con la commedia Metti la nonna in freezer, dove interpreta la nonna morta di Miriam Leone, che per tenersi la pensione, la congela e fa credere a tutti che sia viva. Barbel Gutsher, nata nel 1944 nella Repubblica Ceca a ridosso della  guerra e per questo mandata in un campo profughi, quando viene liberata parte per l’ America e una nuova vita. Qui fece i primi passi ad Hollywood, cambiando anche nome e negli anni settanta, arrivata da noi, le porte del cinema italiano si spalancarono.[…]

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