ROSALIND RUSSELL L’ ATTRICE BROKER

Nella storia americana una figura professionale degna di essere protagonista di numerose pellicole è stata quella del broker di Wall Street, visto e rivisto sotto tantissimi aspetti, nei diversi anni e nelle diverse ideologie del mestiere, ha sempre dato agli amanti del genere, tanti spunti anche per capire l’economia del paese, in chiave semplicistica. Ma non era mai accaduto, che una broker diventasse attrice. Lei si chiama Chaterine Rosalind Russell classe 1907, cresciuta in Connecticut con i sette fratelli, il padre avvocato e la madre diventata direttore della rivista Vogue. Dopo la scuola cattolica, viene mandata all’accademia drammatica, per perseguire le sue aspirazioni di futura insegnate teatrale. Per pagarsi gli studi inizia a capire che i veri soldi, stanno tutti lì, a Wall Street e comincia così la sua breve avventura di broker. Una delle pochissime donne nell’ambiente e unica che non aveva nessuna vera aspirazione alla carriera di broker, ma che per puro caso si trovò a Boston in uno studio che vendeva azioni. Il lavoro era duro e non era di certo per lei, era pure un ambiente molto maschile e dove le buone idee, solo perché portano tacchi e gonne non erano neanche valutata e poi si usciva pure da quella grave crisi del 1929 e perciò il mercato si stava rimettendo in attività, ma tanti danni erano già stati fatti. Il fiuto per gli affari lo aveva sempre avuto, ma erano in pochi che avrebbero avviato la carriera di quella giovane ragazza e così grazie al suo intuito, si dedicò alla carriera di modella, dove le possibilità era tante e dove ben presto, arrivò alla MGM. Erano i primi degli anni trenta e del cinema di Hollywood, proprio non ne sapeva niente, perché era il teatro la sua unica passione. Ma comunque aveva ben capito, che da quelle parti si potevano fare tanti dollaroni. L’inizio come per tutte, era quelle delle piccole parti, finchè grazie alla sua allegria e spontaneità le venne dato un ruolo nel film Women del 1939 ed ecco che la sua stella cominciò a brillare nel firmamento. Nel 1953 arrivò anche in copertina di Time e nel 1958 era già arrivata alla quarta nomination all’Oscar. Il suo grande amico Cary Grant, una sera la invitò ad una festa e le fece conoscere Frederick Brisson, il produttore del suo ennesimo film, non sapendo che da quella sera, i due avrebbero fatto coppia fissa, tanto che Cary divenne il loro testimone di nozze, con un matrimonio che durò ben trentacinque anni. Arrivata ai fatidici quarant’anni, che per Hollywood erano come cento, concluse la sua carriera e si dedicò al teatro. Da “anziana” si dedicò anche a tantissime opere di carità, tanto che vinse un premio Oscar speciale proprio per questo, che le diede il suo amico Frank Sinatra. Tre anni dopo invece, nel 1976 morì per un cancro al seno e divenne nella storia la prima broker del cinema.

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