LA GRETA DI ISABELLE HUPPERT

Tutto comincia con una borsetta dimentica sul tram ed una ragazza che fa la cosa giusta, ridarla alla sua proprietaria. Greta è il nuovo film di Neil Jordan, con protagonista la francese Isabelle Huppert e la giovane Chloe Grace Moretez, un thriller al femminile tra ossessioni ed inganni, con una Huppert al suo meglio. Quando fa la pazza la fa proprio bene, Isabelle vincitrice di due César e due David di Donatello, torna dopo il grande successo di Ellen che forse anche ne ricorda vagamente le atmosfere suggestive e quella storia tutta sul filo del rasoio, dove non si capisce, cosa potrà capitare alle protagoniste del film. La Hupper è una delle poche attrici francesi, che riescono a diventare la protagonista assoluta di pellicole internazionali e che non hanno bisogno di spalle “maschili” a cui accostarsi. Ancora di più oggi, ormai adulta, ha ruoli sempre da protagonista che riescono a tenere legate alla sedia, sia gli spettatori di tutte le età che di qualsiasi sesso e comunque riesce sempre ad essere elogiata da critica e pubblico, diventando una di quelle poche in circolazione, che sanno veramente recitare e che non badano agli allori della fama o del divismo. Non a caso è stata candidata a ben sedici César, gli Oscar francesi e non a caso anche in lingua inglese riesce a non essere la classica francese. Greta Hideg è una grandissima stronza, degna di essere paragonata a Misery, ma una Misery non montanara, ma con charme, che beve vino pregiato, abita in una bella casa ed indossa vestiti di marca, una donna che affascina, le giovani ragazze che vedono in lei una madre ed una donna da seguire, una con cui è bello stare è bello parlare ed è bello condividere il tempo insieme. Ma tutto ha un prezzo, il conto però alla fine arriva sempre ed in un’ora e mezza ,mette anche alla prova lo spettatore che viene spiazzato, da quanto Greta sia sadica e leggermente pazza. Un film da vedere di sicuro ed un bel film per tutte le generazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *