CYD CHARISSE LA REGINA DEL MUSICAL

Il musical vede la sua grande linfa vitale, tra gli anni trenta e quaranta, del novecento, se ne sfornavano tantissimi e gli incassi erano talmente buoni, che tanti di questi, sono diventati parte della storia del cinema. Anche le icone, del genere, erano vere star, una delle meno conosciute, ma la vera regina, che ha rubato lo scettro a Ginger Rogers, fu Cyd Charisse, con film indimenticabili come, Cantando sotto la pioggia e Ziegfield Follies. Nata come Tula Ellice Finklead ad Amarillo in Texas nel 1922, fin da piccola, venne mandata dal padre, gioielliere, alla scuola di ballo classico e grazie a quel fisico esile e le gambe lunghissime, tutti avevano già capito, i potenziali della ragazza, che già a quattordici anni, aveva un contratto con il più grande corpo di ballo di Los Angeles. In quegli anni però, il vero trionfo fu la possibilità di lavorare in uno dei migliori teatri di allora, in Russia e qui, conobbe, quello che anni più in là, divenne suo marito, Nico Charisse, anche lui ballerino, il quale successo vero, però si ebbe anni dopo, quando lui divenne coreografo. In quegli anni, non era facile essere una ballerina nell’Unione Sovietica, perciò Cyd, dovette cambiare diversi nomi, diventando Maria Istomina, Felia Sidorova, Maria Istomena ,Natacha Tulaelis ed infine Celia Siderova. Ma l’arrivo della seconda mondiale, mise fine a tutti i suoi sogni, perciò si tornò negli Stati Uniti, dove fu notata da un talent scout della MGM, che le propose un contratto di sette anni, per svariati musical e non solo, ma anche qui, il suo nome, almeno nei primi film, diventò, Lily Norwood. Nel 1939 il matrimonio con Charisse, le diede un figlio e divenne ufficialmente Cyd Charisse. La sua carriera prese il decollo e ben presto divenne famosa, al pari dei suoi colleghi maschi, Fred Astaire e Gene Kelly, con i quali amava lavorare e che di conseguenza, anche loro amavano lavorare con lei, tanto che Astaire, nelle sue memorie, la ricorda come “Beautiful dynamite”. Agli inizi degli anni cinquanta però, il musical cominciò la sua decadenza, pochi gli incassi e dunque il viale del tramonto, stava arrivando per tutte le sue star, compresa Cyd, che anche se appese le scarpette al chiodo, continuò comunque nel cinema come attrice. Nel 1948 invece, arrivò il matrimonio con Tony Martin, cabarettista dell’epoca, diventato il matrimonio più longevo di Hollywood, con ben sessant’anni di vita assieme e dal quale ebbe anche un figlio. Fu anche l’ultima donna a vedere in vita Marilyn Monroe, sul set del suo ultimo film, Something got to give del 1962 e nel 2001 entrò a far parte del guinness world record, come la donna che ha assicurato le sue gambe, con la polizza assicurativa più alta di sempre. Nel 2006 invece, il presidente degli Stati Uniti, la chiamò alla Casa Bianca, per omaggiarla con la medaglia delle arti, ma nel 2008 un infarto, la portò via per sempre, anche a causa del dolore, della perdita della cara nuora, morta in un incidente aereo.

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