NORMA SHEARER LA PRIMA DONNA DELLA MGM

Di sicuro il portofolio MGM è stato uno dei più ricchi di sempre, non c’erano attori, attrici e registi, che non avevano il sogno, di far parte di quella scuderia, non solo per i bei soldoni e i bei contratti, ma anche perchè la storia del cinema e duqnue il vero cinema, era fatto alla MGM. Norma Shearer era conosciuta come la regina della MGM, non solo per quel fortunato matrimonio con Irving Thalberg, uno dei più grossi produttori tra gli anni venti e trenta e fondatore di quell’ Accademy, che oggi conosciamo come premio Oscar, ma perchè entrata nella famiglia MGM, si portava a casa sei mila dollari a settimana e firmò uno dei più lunghi contratti della storia, con un impegno esclusivo per cinque anni. Canadese di nascita, ma con sangue Scozzese e Irlandese, ancora non magiorenne, se ne andò a New York a cercare fortuna e cominciò con Zigfield Follies, uno degli spettacoli teatrali, più famosi dell’epoca, venne però scartata all’ audizione, ma non si diede per vinta, perchè fin da piccola, la madre, le diceva di essere bruttina, perciò la sua arma segreta, doveva essere il talento e non la bellezza. Infatti durante il fatidico provino, venne chiamata “cane”, ma questa cosa non la fermò di certo, tanto che andò da un dottore, per sistemare i suoi occhi strani. Di provino in provino, venne chiamata ad Hollywood, dove ci andò con la madre e qui, incontrò il futuro marito Irving, che cercava delle attrici particolari e chi più particolare di lei. Nel 1924 all’apertuta della MGM, fu lei la prima a firmare un vero contratto, nel 1927 dopo tredici film muti e tre anni in cui tentava di accallapiare il produttore, i due si sposarono, con uno dei matrimoni più sfarzosi della Hollywood dei tempi. Se del cinema muto era sempre stata una spalla o una seconda scelta, anche se di talento, nel cinema sonoro, si riprese un sacco di rivincite, anche perchè molte colleghe, non dotate di bella voce, videro la loro carriera terminare. Ovviamente in tante la odiavano, perchè i copioni migliori, passavano prima nelle sue mani, alla fine degli anni trenta però, dopo diversi film andati male e l’età che passava, decise di smettere di recitare e nel 1942 andò in pensione. Pensione dorata ovviamente, perchè il marito morto cinque anni prima, le aveva lasciato i diritti di tutti i suoi film, perciò Norma poteva vivere di rendita senza problemi, sempre nel 1942, si risposò, con un maestro di scii, più giovane di lei di undici anni, ma non ebbero mai figli, gli unici due dell’attrice, erano quelli avuti da Irving, che persero il padre ancora piccoli. L’attrice si spense nel 1983 per una polmonite, di lei però si possono ricordare anche altre storie, come quella sul suo no, a diventare la protagonista di Via col vento o come quando si portò ad Hollywood la figlia di un’albergatrice, dove alloggiava sempre, dando così il via, alla carriera di Janet Leigh.

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