DOROTHY DANDRIGE LA PRIMA ATTRICE DEL BLACK POWER

Se oggi abbiamo attrici come Ocatvia Spencer, Halle Barry, Angela Bassett, Lupita Nyong’o e molte altre è grazie ad una certa Dorothy Dandrige, che tra gli anni quaranta e cinquanta portò ad Hollywood una sorta del nostro Black Power. Se come in molti sanno, la prima vincitrice dell’Oscar afroamericana è stata Mamy, alias Hattie McDaniel di Via col vento, Dorothy è stata la prima attrice a ricevere una nomination come attrice protagonista e a differenza delle sue colleghe, ha sempre rifiutato lo stereotipo della donna di colore di quegli anni, proponendo personaggi di donne normali al pari delle “bianche”. La sua carriera, potrebbe essere paragonata a Whitney Huston, perchè in realtà comincia a cantare per il coro della chiesa e ad esibirsi a pagamento, accanto alla sorella, in tantissimi teatri, diventando così il duo The wonder Children. Molto povere e con la madre vedova, sono state fin da piccole educate con i canoni della chiesa, ma fu proprio la madre, che spedì la figlia più dotata, ad Hollywood per cambiare carriera, dato che la grande depressione, stava impoverendo le città dove le giovani ragazze si esibivano. Negli anni  cinquanta era già una diva, l’unica donna di colore a poter  permettersi una villa sulle colline di Los Angeles. Sempre in questi anni, divenne la prima donna ad avere la copertina di Life Magazine ed incredibilmente fu la prima scelta per il film Cleopatra, che poi andò come tutti sanno, ad Elizabeth Taylor. Fu pure l’amante di Otto Preminger, dal quale abortì il figlio che aspettava, ma comunque la sua vita  amorosa, non fu delle migliori, una figlia e due mariti, di cui il secondo, era un noto manesco e dedito all’alcool. Per questo, la sua carriera si interruppe agli inizi degli anni sessanta e neanche a quarant’anni, aveva già problemi di bipolarità e la bancarotta la portò sull’urlo dell’esaurimento. Nel 1965 aveva due dollari in banca e a quaranta due anni, dopo aver preso troppi antidepressi il suo cuore si fermò. Alcuni mesi dopo però, si fece chiarezza sulla sua morte, imputando ad una frattura non curata, l’embolo parito e arrivato al suo cuore.

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