80 ANNI PER JANE FONDA

Compie ottant’anni Jane Fonda, una che negli anni ha fatto grandi battaglie, non solo cinematografiche, ma anche per i diritti delle donne. Cinquantasette film all’attivo, tre mariti, due Oscar, una famiglia tra le più famose royal family del cinema, Lady Jayne Seymour Fonda, ha fatto il cinema e la storia del cinema e quando, sopattutto negli anni ottanta, il cinema le ha voltato le spalle è diventata una bussiness woman e ha dato vita alla più grande vendita in videocassetta, della ginnastica per le donne. Da sempre legata alla sua New York, si è ritirata dalle scene nel 1991, per poi tornarci dopo quattordici anni ed oggi, come per tanti altri è la televisione, che la sta rilanciando alla grande, con la fortunata serie Grace and Frankie. Ma non è solo famosa per i suoi film, ma soprattutto per le sue sfide alla società, paladina dei diritti umani e paladina delle minoranze etniche è pure stata arrestata durante una prostesta nel 1970 e qualche anno dopo, era una delle più battagliere contro la guerra inVietnam e forse, per tutto questo ha pure pagato un grande prezzo, con una carriera fatta di alti e bassi, proprio perchè ad una certa elite Hollywoodiana non è mai piaciuta. Grande fans della cucina salutista e dell’arrestare l’invecchiamento, dai tredici ai trentasette anni, ha vissuto con la bulemia, forse creata nella sua testa, dopo il suicidio della madre. Nel 1995 invece, ha fatto una grande campagna nelle scuole per parlare di sesso e protezione ed ovviamente anche questo, non è passato inosservato e sempre per la scuola americana, ha fatto la più grande donazione di sempre, con dodici milioni di dollari per l’educazione nella parità di genere. Madre e anche madre adottiva, ovviamente ha pure parlato di depressione post-partum, di cui lei stessa ha sofferto. Lontana dallo stereotipo dell’attrice, per vent’anni ha vissuto ad Atlanta in Georgia e oggi che vive a New York, condivide la vita privata con il produttore musicale Richard Perry, insieme dal 2008. Ad ottant’anni, non ha cambiato, resta una battagliera, come qualche anno fa accanto a Greenpeace o come l’anno scorso, per la protesta contro un oleodotto in North Dakota ed è dal 2006 il volto della l’Oreal, che con lei, ha puntato sulla quarta età, dove le così dette nonne, sono in realtà donne vispe, lavoratrici ed innamorate come le teenagers.

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