I 25 ANNI DI THE BODYGUARD

Erano le feste del 1992 e al cinema usciva un piccolo film, dal titolo The bodyguard con Kevin Costner, che si stava godendo il successo del suo pluripremiato Balla coi lupi e Whitney Huston, al suo esordio da protagonista in un film. Oggi venticinque anni dopo possiamo dire che quel piccolo film è diventato un classico delle commedie sentimentali e che all’epoca, ha incassato tantissimo ed oggi addiritturra è diventato un musical a teatro. Il successo è stato tale, che ha cambiato la vita della Huston e le fatto pure vincere un sacco di premi, grazie alla sua colonna sonora. Ovviamente c’è sempre il rovescio della medaglia, con la Huston, che cominciò poco dopo, la sua grande dipendenza dalle droghe che l’ha portata alla morte e Costner, che fu esiliato da Hollywood, causa diversi flop consecutivi al botteghino. Ma intanto l’ormai classico del cinema, sarà per sempre il successo più grande dei due. Rachel, la cantante protagonista del film, che aveva bisogno di una guardia del corpo, dopo le minacce di morte, fa parte di quei film degli anni novanta che hanno lasciato battutte, immagini, baci e musiche conosciuti in tutti il mondo. Ci sono anche tante curiosità, che non in molti conoscono ad esempio che la villa dove la cantante abitava all’inizio del film è la stessa usata per il set del Padrino. Ed ancora, Kevin Costner insistette molto con la sua parrucchiera per avere gli stessi capelli di Steve McQueen, ma non solo, tutto il ruolo di Frank Farmer era un grande omaggio personale all’attore scomparso, che tra l’altro negli anni settanta fu pure chiamato per interpretare questa stessa storia, anche se poi, non se ne fece più niente. La colonna sonora, grazie alle sue faraoniche vendite è ad oggi, la più venduta di tutti i tempi, scalzando dal podio, La febbre del sabato sera. La sceneggiatura fu rigettata ben sessantasette volte, ma divenne nel 1992, il secondo film più visto dell’anno. Tra l’altro questa sceneggiatura porta pure la firma di Lawrence Kasdam, che con Kevin Costner oltre a questo, ha lavorato in altre tre film e proprio  durante le riprese di Silverado del 1985, la lesse per la prima volta. Tante piccole storie, che hanno dato vita ad una delle commedie d’amore più famose del cinema e anche più copiate di sempre.

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