CATHERINE ZETA JONES DIVENTA LA MADRE DEL NARCOTRAFFICO

Torna nel pieno delle sue forze artistiche Catherine Zeta Jones, che purtroppo causa problemi di salute, aveva messo da parte il cinema. In realtà sarà la televisione, come già tante altri attrici, orfane di belle storie cinematografiche, che la riporterà alla ribalta, con uno dei ruoli più arditi della sua carriera, quella della regina del narcotraffico Colombiano, tratto dalla vera storia di Griselda Blanco. Il film tv si intitola Cocaine Godmother e racconta la storia della Blanco, conosciuta come la regina della droga, che nel suo archivio, ha centinaia di omicidi, tra gli anni settanta ed ottanta, con un patrimonio ancora impossibile da estimare, ma che si aggira in due miliardi di dollari. A vent’anni era già la reginetta della prostituzione, ma il suo impero è stato la cocaina, accanto all’amico d’infazia, Pablo Escobar. La donna era talmente devota al suo giro, che chiamò il suo quarto figlio, Michael Corleone, omaggiando così, il suo film preferito, Il padrino, unico figlio, rimasto in vita, dato che gli altri sono tutti stati uccisi. D’altronde chi la fa l’aspetti, sì perchè è conosciuta come una spietata donna vendicativa, che negli anni, ha ucciso diversi bambini, colpevoli solo di avere dei padri nel giro sbagliato. Dopo essere stata arrestata in America, dove ha scontato vent’anni di carcere, al suo ritorno in patria è stata uccisa, da due colpi di pistola, sparati da una motocicletta, ma ovviamente colpevoli e mandanti, non si sono mai trovati. Il cast e il regista sono tutti sudamericani e la Jones, anche se inglessisima, grazie ai suoi tratti somatici è riuscita ad avere la parte. Ma poi le era già capitata una cosa del genere, nel film Zorro, dov’era Messicana, anche senza esserlo. Per quanto riguarda la tv, non è la prima volta che ci cade dentro, quest’anno infatti ha fatto parte del cast di Feud e la sua prima vera interpretazione è stata nel film tv Titanic, dove l’aveva vista un certo George Lucas, che poi la chiamò per un provino e da dove ha visto decolare la sua carriera.

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