LA SUPER FRANCES McDORMAND

Poche volte chi fa film indipendenti, ha la possibilità di avere successo, vedi Sam Rockwell, sconosciuto ancora a molti, ma ci sono dei casi a parte ed uno di questi si chiama, Frances McDormand. Certo sta, che a volte, un certo tipo di stampa, scrive di lei, che è solo la moglie di certo fratello Coen, di cui a volte, sbagliano anche fratello, ma sta di fatto, che lei il cinema vero, lo fa e lo sa fare. Classe 1957, figlia addottiva di un pastore, nel 1984 esordice al cinema, con un film diretto dal futuro marito, che sposa poco dopo terminate le riprese, piccole particine e tanto teatro ma sempre per merito, prima del suo talento, poi della regia del marito, si porta acasa, l’Oscar per Fargo. Anche lei da figlia adottiva, ha addottato un bambino del Paraguay nel 1994 e nei ruoli di madre o di futura madre, da il meglio di se stessa, compresa la sua straordinaria interpretazione in Three billboards outside Ebbing, Missouri, appena apparso alla Mostra del cinema, che le apre le porte per la prossima notte degli Oscar, dove ormai è di casa. Amante della vita vera e delle donne vere, dice che la chirurgia plastica non fa per lei, schietta con tutti, simpatica, anche se al momento non potrebbe sembrare, un metro e sessanta di spirito libero ed indipendente, non si fermerà di certo a questo nuovo personaggio di madre coraggio, contro un intero paese e nell’ostinata ricerca dell’assasino della figlia. Ovviamente detta così, potrebbe ricordare altre pellicole, ma in realtà, niente del genere si è mai visto sullo schermo, diventando così, la chicca di questo anno di cinema, sia per gli spettatori dai palati fini che per critici, troppo criticoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *