DA SEX & THE CITY A GOVERNATORE

Il binomio cinema-politica, soprattutto negli Stati Uniti è sempre andato di moda, ricordando pure che uno dei presidenti più famosi, ovvero Ronald Regan, prima era un attore e che negli anni, questo binomio, non smette mai di dare sorprese. Se oggi come oggi, tutti pensano, sia solo George Clooney ad aspirare ad un ruolo alla Casa Bianca o di governatore della California, c’è un’altra persona, che in questi giorni, sta tentando la scalata a diventare il governatore di New York, lei si chiama Cynthia Nixon e di New York, ne è quasi l’artefice. Cynthia è stata una delle protagoniste del più famoso telefilm e poi diventato un film, ambientato a New York, ovvero Sex & The city, che ha chiuso i battenti nel 2004, arrivato alla sesta stagione. Lei era l’avvocato, che durante gli anni, da squalo, si è trasformato in madre, moglie ed in seguito,nei due film tratti dalla serie, lascia pure l’avvocatura, per darsi ai diritti civili. Se la donna governatore di New York più famosa è stata Hilary Clinton, Cynthia potrebbe avere tutte le carte in regola, per partecipare alla lunga gara che la porterà alle elezioni. Madre di tre figli, due avuti dal marito, uno avuto dalla “moglie”, si perchè adesso è lesbica dichiarata, con tanto di matrimonio, avvenuto nel 2012, pochi mesi dopo, l’introduzione del matrimonio omosessuale legale, nello stato di New York. Già questa è stata una dura battaglia, ma poi anche il 2006, l’ha vista protagonista, con pure uno speciale in tv, sulla battaglia del cancro al seno, che la colpì. La differenza tra lei e gli altri però, sarà anche che è nata a New York, perciò non diventerebbe, solo una poltrona, ma per lei è anche una cosa personale, perchè quella è la sua città e poi quel cognome, Nixon, che già ha fatto storia. L’altro grande governatore, che tutti conoscono è stato Arnold Schwarzenegger, ma comunque, tanti altri hanno tentato la strada della politica, basti pensare a Chuck Norris, diventato sindaco, Kal Penn del Dottor House, invece è stato un membro della presidenza Obama, pure Shirley Temple, in tempi adulti, ha lavorato per la Casa Bianca, mentre tantissimi altri attori, come Sean Penn, Clint Eastwood,Robert Redford, Warren Beatty e Alec Baldwin, sono sempre stati vicini alle tematiche socio politiche, che negli anni, gli hanno sempre portati nelle alte sfere delle presidenza, che ha sempre visto in loro, i valori della grande America, oggi ovviamente con Trump, nessuno di Hollywood, ne ha accesso però. Da noi ci sono stati i casi di Luca Barbareschi e di Iva Zanicchi, con  un tentativo invano di Nanni Moretti, ma mai nessuno è riuscito veramente a creare e cambiare le cose, qualcuno potrebbe mettere in questa lista anche Beppe Grillo, che in realtà arriva dalla tv e allora per par condicio, bisogna ricordarsi anche di Ilona Staller. Insomma noi non siamo per niente gli Stati Uniti.

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