LO STRANO CASO DI DEADPOOL

E’ uscito al cinema l’anno scorso e quasi a sorpresa ha sbancato i botteghini è vero che fa parte della collezione Marvel, ma nessuno ci avrebbe scommesso due soldi. Intanto, il film è costato solo cinquanta milioni di dollari, pochissimo per un film sui supereroi e già da qui si capisce che qualcosa non quadra, sì perchè il problema era tutto sulla sceneggiatura, troppo osè per gli standard di Hollywood e qui comincia lo strano caso. Anche se ha incassato trecento milioni di dollari nel mondo, il caso che in queste ore sta facendo parlare in molti, sta proprio nella sua sceneggiatura e nei suoi sceneggiatori alias, Rhett Reese e Paul Wernick, che hanno appena ottenuto la nominations ai Writers Guild Awards, quello del sindacato degli sceneggiatori, che lo hanno messo in nomination nella categoria sceneggiatura non originale. Una sorpresa per tutti, perchè diciamolo non è questa sia una gran storia e poi andrà a vedersela con pellicole come Hidden Figure, Fences, Nocturnal animal e Arrival. E’ anche vero che il film ha due nominations ai Golden Globe, ma in questo caso come miglior film e miglior attore, in un premio che guarda più all’odiens in tv che al cinema vero e proprio. L’inghippo sta tutto qui, perchè la storia del supereroe per adulti, non regge molto bene e comunque sarebbe una costola sottocosto degli X-Men, avrà anche avuto successo e rilanciato Ryan Reynolds, ma non è di certo una sceneggiatura a cui dare un premio. La sorpresa è stata per tutti, anche gli stessi autori, che forse sanno benissimo che non se lo meritano, ma fa anche parte delle grandi domandi che il cinema dovrebbe porsi, che fine stiamo facendo? Gli sceneggiatori quelli veri, non esistono più, adesso un film vede due o tre persone al lavoro, tante volte vede il soggetto che porta un nome e la sceneggiatura che ne porta un altro e magari è anche tratto da un libro, che ha scritto un altro autore. E’ vero che forse il cinema ha già dato tanto e storie originali è difficili averle, ma premiare un supereroe banale è la morte del cinema. Bisogna inoltre segnalare che lo scorso anno, anche Guardiani della galassia, avevano avuto lo stesso onore, ma non avevano vinto perciò ci viene qualche dubbio, se il sindacato lavori per il cinema o per le lobby del sistema, cosa molto più facile, perchè si sa, tra remake, reboot e sequel è meglio non sputare sul piatto in cui si mangia perciò è meglio, leccare il culo al sistema che sfidarlo con idee originali.

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