IL RITORNO DI SONIA BRAGA

Ai giovani il nome Sonia Braga, non dirà niente, ma una volta era la regina della televisione, con la telenovella Dancin’ days, un trionfo made in Brasile, che l’ha portata alla ribalta anche in Italia. In realtà Sonia, classe 1950, era già un’attrice in patria a quattordici anni, ma  scelse di andare alla televisione, perchè il lavoro scarseggiava, senza saperlo, questo le aprì le porte del cinema internazionale, portandola a lavorare con Marcello Mastroianni e soprattutto quella di Hollywood,  portandola a lavorare con personaggi come Robert Redford e dove anche i premi cominciarono a piovere dal cielo e anche il gossip arrivò alla sua porta, con la storia d’amore con Clint Eastwood. Tornata in patria continuò con le telenovelle che tanto le piacevano, ma quest’anno, il grande ritorno al cinema vero con Aquarius, già visto allo scorso festival di Cannes e che oggi lo vede al centro di una censura interna al paese. Non è la storia il problema, che racconta di una donna matura, che vive in un palazzo, al centro di una ristrutturazione, che però la vuole fuori al più presto, ma lei si ostina a stare dentro l’appartamento suo malgrado, tutto questo condensato di vita sessuale di una signora avanti con l’età e di qualche stile di vita abbastanza discutibile. Ma appunto non è stato questo a toglierlo dalla lista dei film che il Brasile avrebbe mandato all’Oscar, una vera censura, perchè l’intero cast, a Cannes si era schierato per sostenere l’ex presidente Dilma Rousseff, che stava per essere destituita proprio in quei giorni. Non se lo sono dimenticati al governo ed il film è stato osteggiato da tutti, mettendo in cattiva luce anche Sonia Braga, icona storica del paese e che oggi potrebbe entrare nella cinquina delle attrici dell’Oscar 2017.

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