RITORNA IL BURRO DI BERTOLUCCI E IL SUO TANGO

In questi giorni mezza Hollywood, soprattutto magari i più “giovani” come Jessica Chastain, Chris Evans ed Emma Watson, ma anche tanti altri, si stanno scandalizzando per una delle scene più famose del cinema, ovvero una scena di sesso a base di burro del film “Ultimo tango a Parigi“. Questa però è una vecchia storia, che da anni, va avanti e da anni, il regista del film, Bernardo Bertolucci, deve come sempre difendersi, da una delle storie più ambigue del cinema. Ultimo tango a Parigi film del 1972 con Marlon Brando e la compianta Maria Schneider è stato il film più scandaloso di sempre, per l’epoca ovviamente, che tra l’altro in quegli anni, stava vivendo una grande evoluzione culturale, ma soprattutto sessuale e proprio questo film ne è l’emblema assoluto. Se da una parte il femminismo stava avanzando e il bigottismo si stava facendo da parte, questo film dalle forti scene erotiche, rappresenta proprio quel cambiamento, con i due protagonisti, che si incontrano e stanno chiusi in un appartamento per settimane a fare sesso, poi lei si innamora, lui non la corrisponde e più avanti nel tempo, quando lui la cerca, lei scappa da lui. Appena uscita la pellicola in Italia, fu sequestrata, per quella famosa scena di sesso anale aiutata dal burro, perciò dichiarandolo come atto osceno, la pellicola fu confiscata e solo negli anni ottanta, ritornò senza tagli agli spettatori. Dunque questa scena fu incriminata, non solo da un giudice, ma anche dalla stessa protagonista, che in molte interviste, ha dichiarato, di non essere mai stata interpellata, su quel burro e di essersi sentita come violentata nella fiducia, quella fiducia tra un regista e un attrice. Oggi questa vecchia storia torna alla ribalta, magari perchè la stampa non sa cosa scrivere e chi non conosce bene i fatti, ovviamente dichiara guerra al regista. Bertolucci ha sbagliato, ma lo ha ammesso anche lui nel 2013, forse tardi per l’attrice, morta due anni prima e che tra l’altro vide la sua carriera quasi finire con questa pellicola, Berolucci però ha sempre precisato, Maria non sapeva del burro, una mia e di Brando invenzione, ma della scena anale sì lo sapeva. La controversia resterà per sempre, troppo tardi adesso con la morte dei due interpreti, chiedersi com’è andata, di sicuro, per una donna anche se pagata, vedersi essere tratta come un oggetto, non le sarà piaciuto di sicuro, anche perchè non era una parte inserita nella sceneggiatura, dunque non l’aveva accetta, ben diverso parlare di stupro o violenza, perchè tra i due non c’è stato sesso vero, ma comunque rivangare ancora questa vicenda non potrà cambiare la vita di nessuno.

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