WOODY ALLEN E LE DONNE

Woody Allen è uno dei registi, che più di chiunque altro, ama le sue donne e le sue compagne di lavoro scrivendo bellissimi personaggi, per tutte loro. Esistono due Woody Allen, quelle prima maniera, il giovane con le fobie, dalle battute dissacranti e dalla psicoanalisi facile, la sua New York e la musica jazz, ma che ha sempre dato spazi a grandi personaggi femminile, che poi in molti casi amava veramente. Di questi anni sono due le donne, di questa lista, una Diane Keaton, con la quale condivise vita e film negli anni settanta e che la consacrò nel gota del cinema e con un Oscar per Io e Annie, con una storia d’amore e di nevrosi, un pò come la loro storia, nata subito dopo la fine del suo secondo matrimonio con l’attrice Louise Lasser. L’altra Mia Farrow, che sostituì in tutto e per tutto Diane, dopo che lo lasciò per Warren Beatty e dunque nuova musa dei suoi film, quelli degli anni ottanta e novanta. Mai sposati, ma insieme per dodici anni, tredici film e un grande numero di figli, con un Allen sempre allo splendore artistico e sempre con Mia, mai sola spalla, ma attrice di peso e personaggio dalla personalità molto spiccata. Fu nel film Mariti e Mogli del 1992, l’altro film, personale, talmente personale, che la loro storia finì di lì a poco e come nel film, che parlava di un tradimento, anche nella loro realtà, il tradimento mise fine al loro sodalizio personale ed artistico. Arrivata la terza moglie-figlia, nell’età della maturazione totale e nella sua seconda fase di artista, Woody, come nella sua vita, cambiò usando attrici più giovani, come Scarlett Johansson e Penelope Cruz. La sua carriera di pari passo, cambiò anch’essa, portandolo a lavorare in Europa, dove più amato e dove spendeva meno, ma qui, lasciati i panni del protagonista, lasciò completamente campo alle donne, ritagliandosi qualche volta, piccole particine, ma dando piena fiducia alle sue protagoniste. Se le donne adesso, diventano più diaboliche e meno illuse sull’amore, Blue Jasmine è il suo alter ego al femminile, donna dalle crisi facili e vita a pezzi, tanto quanto i personaggi interpretatati da Allen negli anni settanta. Anche se ottantenne, continua a sfornare film tutti gli anni, perciò aspettiamoci ancora carrellate di donne, complicate, dalle varie sfaccettature e dalle vite complicate, come lui ama tanto raccontare.

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