MARY PICKFORD LA SUFFRAGETTA

E’ stata Mary Pickford la suffragetta più famosa di Hollywood, pioniera di una generazione di donne attrici, che combattevano le regole maschili del sistema e le regole della società in generale. Mary Pickford è stata una delle attrici più potenti del cinema muto, fu lei che con gli amici Charlie Chaplin David W. Griffith (suo marito) e Douglas Fairbanks formò la United Artists, una delle più note case cinematografiche della storia. Non solo attrice, produttrice, regista, sceneggiatrice, ma anche grande donna per cause umanitarie e civili, fu usata anche dal governo, negli anni della depressione, per affrontare la crisi economica, con raccolte fondi ed in seguito nell’aiutare attori caduti in disgrazia per l’arrivo del cinema sonoro. Ma furono le sue grandi battaglie per le donne a farla diventare un’icona ed un modello da seguire. Dunque in anni, in cui attrice era sinonimo di poco di buono, ovviamente solo per le donne, ed in cui in generale la donna, era l’angelo del focolaio, essere femminista e manager di se stessa, non era visto di buon occhio da tutti. Grazie ai suoi ruoli di ragazzina ingenua e principessina della situazione, in realtà era uno vero squalo, riuscì ad entrare anche nelle grazie delle casa Bianca ed avere contati con il mondo politico che la poteva aiutare delle sue cause dei diritti civili. Seguirono le aperture di scuole e di centri culturali in California nonché un ospedale per coloro che tornavano dalla guerra, anche per questo, il suo scagliarsi contro le regole maschili, non era visto così male da chi la circondava, però all’epoca, erano le donne stesse ad essere il suo limite. Le donne d’America abituate a fare le madri e mogli senza diritti, la trovavano troppo emancipata e frivola, ma comunque è anche grazie a lei, che molte sprovvedute, arrivate ad Hollywood, con sogni ed ambizioni, ma usate dagli uomini in tutti i sensi, hanno avuto più diritti come donne lavoratrici e sempre grazie a lei con i suoi tea party, la causa del diritto al voto alle donne, ebbe un grande eco internazionale.

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