LA MOGLIE DI FRANKENSTEIN

Per Halloween raccontiamo la storia di una delle moglie più famose del cinema, ovvero The bride of Frankenstein. Il film del 1935, è una pellicola horror gotica, del regista James Whale nato come sequel di Frankenstein del 1931 e diventato film cult della storia del cinema, entrato a far parte del Film Register degli Stati Uniti. Anche questo film è tratto, dal libro della scrittrice Mary Shelley, che ci porta nella seconda parte della vita della creatura-mostro, che il dottor Frankenstein aveva dato vita, qualche giorno prima. Adesso il mostro torna dal suo inventore, che stava già lavorando a diversi[…]

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CAHIERS DU CINEMA OVVERO LA POLITICA DEGLI AUTORI

Si chiama Cahiers du cinéma ed è la rivista cinematografica più famosa e più illustre del cinema francese, ma non solo. La rivista fondata da André Bazin e altri collaboratori nel 1951, famoso critico cinematografico francese e che diede vita, a sua maniera alla famosa Nouvelle Vague, corrente cinematografica francese, nata alla fine degli anni cinquanta, che rispecchiava l’allora, cambiamento politico e culturale francese, visto da cineasti come Truffaut, Godard, Chabrol e Rohmer. La rivista infatti, era lo specchio di questa nuova linfa vitale del cinema, che ne riportava l’animo e le idee innovative, percepite nella cultura, nell’arte, nella musica,[…]

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I FRATELLI WACHOWSKI DIVENTATI SORELLE

Di sicuro il grande successo dei fratelli Larry e Andy Wachowski è stata trilogia di Matrix, che negli anni è diventato il cult di una generazione e il successo fu tale, da far meditare i due registi sul loro futuro lavorativo e non solo. Nel 2009, sul più grande database di cinema si vede cambiare da Larry a Lana Wachowski, sì Larry è diventato Lana, la prima regista transgender del cinema e nel 2016 anche Andy diventa Lilly. Per due che hanno costruito la loro fama, sui film da maschietti è stato un vero colpo di scena, per i loro[…]

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LA PRIMA AFROAMERICANA DELL’OSCAR

Si chiama Hattie McDaniel, ma tutti la conoscono come Mammy di Via col vento e per questo ruolo si è portata a casa un Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1940, in anni dove essere afroamericano non giovava molto. Ma Hattie ha avuto anche un altro primato, fu la prima donna di gospel, a cantare in una radio ufficiale americana. Nata nel 1895 da una famiglia di schiavi con tredici figli al seguito e anche se fu, una delle poche ad andare a scuola, la sua vita si basava sul pulire le case degli altri, ma trasferitasi a Los[…]

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WOODY ALLEN E LE DONNE

Woody Allen è uno dei registi, che più di chiunque altro, ama le sue donne e le sue compagne di lavoro scrivendo bellissimi personaggi, per tutte loro. Esistono due Woody Allen, quelle prima maniera, il giovane con le fobie, dalle battute dissacranti e dalla psicoanalisi facile, la sua New York e la musica jazz, ma che ha sempre dato spazi a grandi personaggi femminile, che poi in molti casi amava veramente. Di questi anni sono due le donne, di questa lista, una Diane Keaton, con la quale condivise vita e film negli anni settanta e che la consacrò nel gota[…]

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TUTTE LE ATTRICI DEL PRESIDENTE

Il binomio Casa Bianca-Hollywood esiste fin dalla nascita degli studios in California, anzi il cinema, che vedeva gangster e mafia, come produttori per “pulire” i propri soldi sporchi, era usato anche come propaganda politica e come portafoglio per tutte le campagne presidenziali. Se il più famoso ex attore-presidente è stato Ronald Regan, il vero amante delle donne del cinema, in tutti i sensi fu John Kennedy. Il padre, che da giovane aveva intrallazzi, negli anni del proibizionismo ad Hollywood, con affari pocho chiari, era un amante di giovani Lolite con aspirazione da starlette. Il figlio dunque, non era da meno,[…]

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IL CODICE DI CENSURA HAYS

Il codice Hays è stato introdotto dallo stato americano nel 1930, per censurare e dare le linee guida ai film e le sue storie. Dunque negli anni del proibizionismo, anche il cinema doveva attenersi a strette regole di civiltà, dettate dalla bacchettona società, che in quegli anni stava vivendo anni di violenza gangster e spregiudicatezza da parte di Hollywood, considerata una sorta di diavolo e di mal’affare. Il codice prende nome, proprio dal suo fondatore Will H. Hays, quarantaseiesimo direttore generali della poste degli Stati Uniti, che si è visto delegato a stipulare un vademecum per la moralità sullo schermo, dal[…]

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SHONDA RHIMES IL BOSS DELLA TV

Se negli anni ottanta e novanta il produttore più potente della tv, si chiamava Aaron Spelling, oggi si chiama Shonda Rhimes, madre dei telefilm, più visti degli ultimi anni e più premiati, come Grey’s anatomy, il suo spin-off Private Practice e Scandal. Due serie sui medici ed una sulla politica, l’hanno portata, in neanche dieci anni a diventare il produttore più potente e famoso della tv attuale tanto che la rivista Time, l’ha inserita nella lista delle donne più potenti d’America. Non fatela però arrabbiare, perchè è l’unica che licenzia con una facilità assoluta, non lasciando agli attori, il potere[…]

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LO STUDIO GHIBLI

Lo studio Ghibli nasce in Giappone nel 1985, per volere di Hayao Miyazaki celebre disegnatore di anime, famoso per cartoni animati come Lupin e Totoro. Il nome deriva dalla grande passione di Miyazaki per il volo e l’aria, infatti Ghibli non è altro che un vento del deserto. Attualmente con i suoi trecento dipendenti è diventato il più grande grande studio con annessa scuola, dell’oriente, ma soprattutto è riuscito a far concorrenza alla Disney, che però in America, ne distribuisce i lungometraggi. Questo della distribuzione è un grande cruccio, dello studio, perchè gli acquirenti stranieri, tendono a voler tagliare le[…]

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IL METODO STRASBERG

Lee Strasberg è il fondatore della tanto famosa Actor’s school di New York, che negli anni ha sformato attori veri, del calibro di Pacino, DeNiro, Streep, Spacey e tanti altri. Strasberg divenne direttore dell’istituto che già esisteva, negli anni cinquanta e portò qui, i suoi studi sul metodo, una elaborazione del famoso metodo Stanislavski. Strasberg, che da giovane voleva fare l’attore, aveva capito, che gli insegnamenti del’epoca erano poco efficaci e grazie alle sue conversazioni con attori teatrali come Eleonora Duse, capì che la falla, stava nella maniera di come l’attore si poneva di fronte ad un personaggio e il[…]

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