STORIA DI BOLLYWOOD

I film di Bollywood sono subito riconoscibili, tanta musica, tanti balli, tanti colori e soprattutto l’India. Quella infatti, dell’India, è l’industria cinematografica più prolifera di tutti, si contano infatti più di duecento pellicole all’anno, comprese anche le nuove coproduzioni internazionali, forse più facili per il pubblico da vedere, perchè vicine alla nostra tipologia di cinema. Il termine Bollywood nasce da un anacronismo tra Bombay ed Hollywood, anche se oggi, vengono usati, per risparmiare scenari europei, come l’Inghilterra dove la comunità Indiana è molto stimata e molto attiva nel paese. L’avvento del cinema, è di sicuro una delle più grandi invenzioni della storia del paese, che vedeva nelle loro star, dei da venerare, che hanno aiutato l’analfabetismo delle zone più povere. Se il cinema muto, vedeva come protagonisti, i personaggi mitologici, della cultura Indiana, con l’andare degli anni e la nascita degli studios negli anni trenta, si stava dando vita ad un’industria vera e propria, che dava lavoro a molte persone pagate ovviamente pochissimo con annessa nascita delle “caste” ovvero, lavori che poi passavano ai figli e nipoti. Tutta Bollywood continuò con la “casta” fino a qualche anno fa, anche se le case di produzione ancora oggi, fanno aperte di questa filosofia. Se il paese negli anni, vedeva rivoluzioni e agitazioni sindacali, il cinema, vedeva sempre una crescita a dismisura di pubblico e fans e proprio negli anni settanta, ci fu il grande cambiamento, con nuovi personaggi, non più fiabeschi e mitologici, ma persone reali, fatti reali e problemi reali e sarà grazie a questo, che un certo Amithab Bachchan, diventò l’icona della classe popolare, talmente famoso e venerato, che dopo un suo grave incidente, tutta la città si fermò a pregare a casa e all’ospedale e al suo risveglio, i medici lo definirono un miracolo. Ma con l’avvento della tv, l’aria di crisi arrivò anche per il cinema, ma ecco che poi sul finire degli anni novanta, una nuova linfa vitale arriva anche per il cinema. Proprio in questi anni, non c’è più solo la “casta” ma vengono introdotte nuovi volti, prese dal popolo e dalla televisione, con ampio spazio alle nuove colonne sonore e coreografie di balletti, ormai affidate a dei veri professionisti. Le musiche dunque, diventano il fulcro della storia anche grazie alla vendita dei cd musicali, legate ancora per la maggior parte all’amore senza mai però, mostrare baci o scene di sesso e mai assolutamente si parla di orientamento sessuale ancora un tabù per la nazione. I divi di oggi si chiamano, Shah Rukh Kahn, Hrithik Roshan, Saif Ali Khan, Abhishek Bachchan, ma anche le donne fanno la loro parte, diventando assolute protagoniste e avendo un ruolo di primo piano in tutta l’industria Kareena Kapoor, Aishwarya Rai, Priyanka Chopra, Rani Mukherjee, sono diventate icone di stile e lavorano anche in campagne pubblicitarie e telefilm internazionali; insomma una vera pietra miliare del cinema, da scoprire assolutamente.

[smartslider3 slider=23]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *