VIGNETTE DELLA DISCORDIA

Quando noi parliamo di vignette a sfondo polito, in Italia, ci viene in mente Forattini, che da anni, ci mostra in maniera divertente la politica italiana, però ovviamente lui è Italiano e per questo ci può andare bene. Però quando, sono gli altri, i giornali stranieri o le vignette francesi, tutti gridano allo scandalo. Fino all’anno scorso tutti eravamo Charlie Hebdo, anche quando si sapeva benissimo il genere di vignette che pubblicavano, ma forse ci andava bene quando si parlava di Maometto, però tutti arrabbiati quando si parla di terremoto. La forma sì, può essere sbagliata, forse troppo presto, dato che siamo ancora in lutto, ma il fondo di verità delle due vignette del giorno sono vere e per questo dovremmo farci delle domande. E’ vero che la prima mandata, era difficile da essere interpretata, ma la seconda è assai più esplicita, se le case sono franate è perchè la mafia ci ha messo lo zampino. Tutto vero, appalti finti, conti gonfiati, materiali scadenti e lo Stato che paga sempre e tutti, sì tutto è vero e sono anni che tanti giornalisti d’inchiesta lo fanno notare. Ma oggi tutti arrabbiati in rispetto dei morti, morti che poveri, sì sono morti a causa di un grandissimo terremoto, ma soprattutto perchè niente era a norma. Allora è meglio fare un passo indietro e capire, che a volte abbiamo bisogno di uno schiaffo in faccia per capire le cose, i morti non tornano, ma magari cambiare le regole del gioco sarebbe meglio, anche perchè in tutti questi intrecci di fanta-mafia-politica, di mezzo ci vanno solo le persone per bene.

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